“Inizialmente operammo su una linea non violenta con operazioni di propaganda anti fascista, ad esempio fondammo un giornale clandestino, ci illudevamo che l’occupazione tedesca sarebbe durata solo pochi giorni, poi si sarebbero ritirati con l’avanzata delle truppe alleate, purtroppo non fu così. La resistenza in città fu molto differente rispetto a quella fatta sui monti, eravamo scarsamente equipaggiati e raramente si arrivava allo scontro a fuoco. Quello che potevamo fare era cercare di impedire o limitare i danni che, l’esercito tedesco, lasciava dietro di se durante la ritirata ”

lorenzo-papi09

“Inizialmente operammo su una linea non violenta con operazioni di propaganda anti fascista, ad esempio fondammo un giornale clandestino, ci illudevamo che l’occupazione tedesca sarebbe durata solo pochi giorni, poi si sarebbero ritirati con l’avanzata delle truppe alleate, purtroppo non fu così. La resistenza in città fu molto differente rispetto a quella fatta sui monti, eravamo scarsamente equipaggiati e raramente si arrivava allo scontro a fuoco. Quello che potevamo fare era cercare di impedire o limitare i danni che, l’esercito tedesco, lasciava dietro di se durante la ritirata ”