“Partimmo con un mio amico per la montagna la ci unimmo alla brigata, nel corso del lungo e freddo inverno ci furono numerosi scontri con i tedeschi: sembrava di essere all’inferno. Ricordo che durante uno scontro ci disperdemmo nella boscaglia, per salvarci dai mitra tedeschi cademmo in un burrone, il mio amico svenne per il colpo, tuttavia riuscii a salvargli la vita trascinandolo a fatica con la neve alta fino alle cosce; ci riparammo sotto un arbusto. Arrivò la primavera e con essa anche i primi lanci di rifornimenti degli alleati. Una mattina bisognava andare a recuperare un lancio su una radura distante una ventina di chilometri da dove ci trovavamo noi; la squadra si divise io restai di guardia all’accampamento insieme alla maggior parte di noi, altri tra cui il mio amico furono mandati in quella radura. Mi salutò con degli occhi spenti che non gli avevo mai visto, era lo sguardo di una persona che sapeva già che doveva morire. Durante la marcia ci fu un’imboscata tedesca, nessuno fece ritorno. Non dimenticherò mai quegli occhi”

lorenzo-papi17

“Partimmo con un mio amico per la montagna la ci unimmo alla brigata, nel corso del lungo e freddo inverno ci furono numerosi scontri con i tedeschi: sembrava di essere all’inferno. Ricordo che durante uno scontro ci disperdemmo nella boscaglia, per salvarci dai mitra tedeschi cademmo in un burrone, il mio amico svenne per il colpo, tuttavia riuscii a salvargli la vita trascinandolo a fatica con la neve alta fino alle cosce; ci riparammo sotto un arbusto. Arrivò la primavera e con essa anche i primi lanci di rifornimenti degli alleati. Una mattina bisognava andare a recuperare un lancio su una radura distante una ventina di chilometri da dove ci trovavamo noi; la squadra si divise io restai di guardia all’accampamento insieme alla maggior parte di noi, altri tra cui il mio amico furono mandati in quella radura. Mi salutò con degli occhi spenti che non gli avevo mai visto, era lo sguardo di una persona che sapeva già che doveva morire. Durante la marcia ci fu un’imboscata tedesca, nessuno fece ritorno. Non dimenticherò mai quegli occhi”