“Molti partigiani furono ospitati a casa mia, gli preparavamo i pasti e per loro svolgevo attività di staffetta, la sera ci radunavamo vicino al focolare e ascoltavamo radio Londra. Fu grazie a loro e ai loro discorsi che comincia a capire cosa era la libertà di pensiero, di parola e di stampa, mi si aprì un mondo nuovo, un mondo che fino ad ora, il regime fascista, aveva celato ai miei occhi. Durante la primavera ci furono dei rastrellamenti e alcuni contadini furono accusati di aver ospitato e collaborato con i partigiani, vennero fucilati sul campo di mio padre. Il sangue impregnò il terreno e, ricordo, che quando crebbe il grano apparve di un colore rossiccio la dove giacevano quei cadaveri innocenti”

lorenzo-papi19

“Molti partigiani furono ospitati a casa mia, gli preparavamo i pasti e per loro svolgevo attività di staffetta, la sera ci radunavamo vicino al focolare e ascoltavamo radio Londra. Fu grazie a loro e ai loro discorsi che comincia a capire cosa era la libertà di pensiero, di parola e di stampa, mi si aprì un mondo nuovo, un mondo che fino ad ora, il regime fascista, aveva celato ai miei occhi. Durante la primavera ci furono dei rastrellamenti e alcuni contadini furono accusati di aver ospitato e collaborato con i partigiani, vennero fucilati sul campo di mio padre. Il sangue impregnò il terreno e, ricordo, che quando crebbe il grano apparve di un colore rossiccio la dove giacevano quei cadaveri innocenti”